Esistono due tipologie di verniciatura della lamiera: la verniciatura a liquido e la verniciatura a polvere.
La verniciatura con prodotti vernicianti liquidi a spruzzo offre un'ampia casistica di soluzioni impiantistiche, determinata dagli innumerevoli cicli possibili, dalle caratteristiche della vernice (monocomponente o bicomponente, ecc.).
Il pretrattamento è determinato dal tipo di materiale e dallo stato superficiale, cui sono associati cicli di applicazione in serie (applicazione di fondi e/o protettivo finale trasparente).
In funzione del pezzo prevalgono gli aspetti anticorrosione oppure di finitura estetica.
In generale i prodotti vernicianti a solvente richiedono cicli di trattamento più semplici rispetto ai prodotti idrosolubili ma sono sottoposti a regole d’uso ferree per le conseguenze legate all’inalazione del solvente da parte di chi ne fa uso.
La verniciatura a polvere rappresenta una soluzione ottimale per diversi manufatti industriali e viene sempre più utilizzata grazie alla totale assenza di emissioni di solventi, al totale recupero dell'overspray e per la facilità di applicazione.
Viene effettuata in appositi impianti che prevedono un forno di polimerizzazione, cabine di applicazione con pistole elettrostatiche, e generalmente un nastro trasportatore aereo a catena dove vengono appesi i pezzi.
La verniciatura a polvere avviene per polimerizzazione: la polvere pigmentata viene spruzzata sul manufatto a cui rimane aggrappata in modo elettrostatico, successivamente viene fusa nel forno di polimerizzazione a 180° per 20 minuti.
Una volta che la polvere è sciolta, il manufatto viene fatto raffreddare ed è pronto per il controllo finale. Il tutto avviene a ciclo continuo.
Con la verniciatura a polvere (comunemente chiamata anche plastificazione) si ottengono ottime performance sia a livello di finitura che di tenuta meccanica.
A livello industriale essa trova una applicazione pressoché incontrastata: dal punto di vista qualitativo è di più facile applicazione, dal punto di vista ecologico non crea nessun tipo di problema per gli operatori e nemmeno per l’ambiente.
Sempre più aziende scelgono la verniciatura a polvere in quanto consente di ottenere risultati altamente qualitativi a livello estetico, consente uno spessore della verniciatura maggiore rispetto al liquido e quindi una miglior resistenza agli agenti atmosferici esterni.
Le tinte possono essere ottenute con tutte le tonalità di colore desiderate.
Nel panorama mondiale, vediamo che la percentuale di utilizzo della verniciatura a polvere rispetto a quella a liquido si è completamente capovolta, passando da un 15 % rispetto al 85 % del liquido, ad un 75 % attuali e questo dato è destinato ad aumentare a favore delle polveri.
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